domenica 11 settembre 2011

Il mercato

Il mercato degli EarsWithFeet, a posteriori, non si può dire molto azzeccato, almeno per il momento.

 Sul fronte addii, ecco che salutiamo tuti e tre i giovani virgulti avuti dal draft.
Loris Colaci e Francesco Scheraggi sono stati tagliati, in qaunto sul mercato, non hanno trovato alcune stimatore.
Mentre in data 4 agosto, la Dirigenza degli EarsWithFeet dichiara di aver venduto Maurizio La Sala per 5.000 euro.
Colaci ha giocato solo 2 gare di Coppa, con media di 13.5' e 2 punti a gara (più 2.5 rimbalzi e 2 assist).
Anche Scheraggi ha giocato due sole gare di Coppa, ma producendo 20' di impiego con 7 punti di media.
 Ma la cessione numero 1 della stagione è quella di Jozef Janiczak, un mito degli EWF.
Va agli zvezdara 2011 (team serbo di)per soli 45.100 euro, non di più si è riuscito a strappare purtroppo, e va via un giocatore totale e storico davvero!
Gioca davvero poco nella XVII stagione (3 gare per 16.3' con 6.3 punti e 3.0 assist a gara), questo per dare ricambio nel ruolo di play e sperare che il buon Rachmad sia il buon sostituto, ma è nelle stagioni scorse che si ritaglia grandi spazi e trionfi:
- agli All Star Game partecipa 2 volte (XII, XIII) con una da titolare (XIII)
- è selezionato come miglior play della stagione XIII,
- è presente tre volte consecutivamente nel podio dei migliori assistmen della stagione, due argenti (XIV, XV) e un bronzo (XIII),
A livello di franchigia, ha 2 titoli MVP di Regular Season e 18 doppie doppie totali, e detiene il record di assist totali in ogni competizione sia esso campionato che coppa nazionale, nonchè è il giocatore con più maglie ufficiali della storia degli EWF!!!!
In bocca a lupo Jozef, grazie di tutto!

Fronte Acquisti.
Abbiamo preso per 100.000 euro, il centro tedesco Milan Pekovic, giocatore al momento che non soddisfa i nostri requisiti: Pekovic è giocatore solido e proviene dal BC Hallik, team estone di III serie, ha 30 anni, grande esperienza e gande altezza (213), valido giocatore sotto i tabelloni, anche se non ha molti punti nelle mani.
E' stato comprato con troppa fretta, per mettere un tappo al centro, dove la cessione troppo prematura (agonisticamente parlando, ma non economicamente) di rouchouse e un draft che ha portato uno Scheraggi ancora drammaticamente acerbo, avevano lasciato una pericolosa voragine.
L'altro acquisto, ancora più oneroso e altrettanto errato, è quello del playmaker Dale Henry.
800 mila euro per un israeliano di 25 anni che in partenza aveva tantissimo da dire e da offrire, ma che pur provenendo da un team di III serie d'Israele (lo Xuxa), non ha poi confermato le mie speranze.
Magnifico nel tiro in sospensione dai blocchi e dotato di passaggio da annicchilire il miglior Janiczak e Rachmad assieme, purtroppo, ad adesso, è solo un panchinaro, che gioca stabilmente solo le amichevoli.

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